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Science writer, fixer e contributor per Motherboard. All'Università di Modena e Reggio-Emilia seguo progetti focalizzati su Horizon2020 e agricoltura sostenibile. Nato nel 1986, vivo a Bologna.

alto apprendistato

Perché l’alto apprendistato può avere un senso per giovani e imprese

“Ha 60 anni e li dimostra tutti: questo è l’apprendistato”. A dirlo è il giornalista Walter Passerini, che di lavoro parla da una vita. È vero, oggi ci sono quattro tipologie di apprendistato – una per ragazzi che cercano qualifiche, una per apprendisti di mestiere, una per gli over 50 che hanno perso il lavoro e una per l’alta formazione – tutte con forme e obiettivi diversi, ma accomunate da un unico nome. Ecco, “da noi l’apprendistato sembra una cosa da sfigati, un po’ da serie B”.

L'Aquila

L’assoluzione della Grandi Rischi non è quello che pensate

Questo non è un processo alla scienza, è un processo alle persone. La Commissione Grandi Rischi che si è riunita il 31 marzo 2009 a L’Aquila non è – almeno in parte – responsabile della morte di 29 persone uccise dal terremoto che ha devastato la città la settimana successiva. Lo dicono i giudici della Corte d’Appello che, il 10 novembre 2014, hanno ribaltato la sentenza di primo grado.

social media

I social media sono strumenti utili per chi fa lo scienziato?

Affrontiamo un tema molto particolare: il rapporto tra scienziati e social network. In questa presentazione dal titolo “A guide for scientists in the hyper-connected era”, cercherò di tracciare un percorso che va diretto al cuore della questione: i social media sono strumenti utili per chi fa lo scienziato? Se volete dare una risposta già adesso non vale.

Apocalisse

Ho vissuto per quattro giorni alla fine del mondo, senz’acqua (o quasi)

5 settembre. Ho una benda sugli occhi e i polsi legati con un laccio di plastica. Lo stesso vale per le altre dodici persone che sono state caricate con me sul retro di un vecchio furgone bianco. A catturarci sono stati dei mercenari, tre uomini e una donna, che ci hanno fermato lungo la strada, uno a uno. Ci hanno puntato addosso le pistole con il volto coperto dal passamontagna. Il mondo è finito tre mesi fa, e tutto questo mi sembra normale.

Edward Snowden

La crittografia dei tuoi dati online non può più aspettare

Edward Snowden si preoccupa per te, e tu dovresti sapere anche il perché. Lui, il whistleblower che ha fatto puntare i riflettori dei media sul vasto programma di spionaggio dati dell’NSA grazie alle sue rivelazioni, vuole darti un consiglio da amico: non usare più Dropbox. Piuttosto, passa a SpiderOak che è un tripudio di crittografia.

venice time machine

Dobbiamo organizzare meglio i viaggi indietro nel tempo

Non so voi, ma quando sfoglio un libro spesso penso di premere CTRL+F per trovare le informazioni che mi interessano. È una conseguenza imbarazzante dovuta all’abuso di testi digitali, ma per fortuna non vado a raccontarlo in giro. Tuttavia, la ricerca rapida di persone e cose nel mondo reale non è sempre sintomo di alienazione mentale. Anzi, è una cosa del tutto sana quando hai a che fare con una macchina del tempo virtuale.

emotion manipulation

Perché Facebook ha giocato con le nostre emozioni senza dirci nulla

Mettiamo subito le mani avanti: la parte peggiore di tutta questa storia dello studio di Facebook sul “contagio emotivo” degli utenti—come si legge sullo studio pubblicato su PNAS—sono gli utenti. Nessuno può dire con certezza di essere una delle 689.003 persone sottoposte all’esperimento che, tra l’11 e il 18 gennaio 2012, ha alterato in segreto i contenuti di News Feed, ma è come se la cosa ci avesse violati tutti.

Dovetailed

Il lampone stampato in 3D sa un po’ di chimera

La catena di distribuzione del cibo è molto lunga, e alcuni di noi sono abbastanza stanchi di seguirla fino in fondo. Le alternative ci sono, in agguato dietro ogni angolo. Qualcuno ha già pensato di buttarsi sul Soylent e dire addio al cibo tradizionale, sopravvivendo (quasi) indenne mangiando solo una polvere grigiastra a base di nutrienti bilanciati.

Loopscape

Ho chiesto a Quei Due Sul Server come si riconosce un videogioco di merda

Quando i videogiochi giravano su nastro magnetico e uscivano in edicola, il mondo andava a un’altra velocità. Ti bastava dare un’occhiata a riviste come Zzap! e potevi farti una cultura su tutto quello che c’era da sapere sugli ultimi titoli sfornati dalle software house. Con il passare degli anni le cose sono inevitabilmente cambiate.